mercoledì 6 aprile 2016

Avanzo di risotto



Hamburger di riso con besciamella









Oggi vi propongo una ricetta per non sprecare avanzi, dato che non è il periodo migliore per farlo e comunque non mi è mai piaciuto sprecare o buttare via il cibo avanzato.
Questa ricetta è dedicata sia a chi è allergico al nichel; sia che vuole fare una dieta vegana, perché non c'è nessun derivato animale.
Se vi avanza del risotto cucinato in qualsiasi modo, in questo caso mi era avanzato di zucchine.
Formate degli hamburger con il dosatore che troviamo in qualsiasi negozio di casalinghi e cospargeteli con il pangrattato, infornate in forno caldo a180° 20 minuti, fateli freddare un po'. Nel frattempo preparate una besciamella con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva o di girasole, unite 4 cucchiai di farina, un pizzico di noce moscata, un pizzico di sale e un pizzico di pepe ; amalgamate tutti gli ingredienti con una frusta e unite a filo il latte di riso fino ad ottenere una crema abbastanza liquida, mettete sul fuoco e fate cuocere fino a quando inizia ad addensare, togliete dal fuoco e cospargete i vostri hamburger con questa besciamella; servite caldi. 
Buon appetito!! 

martedì 19 gennaio 2016

Strudel


Strudel di mele e cannella 













Mi ricordo le vacanze in montagna sulle Dolomiti di tanto tempo fa. 
Andavamo tutti i giorni a fare escursioni e ci fermavamo a pranzare o a fare merenda alle Baite che si trova quando si arriva a destinazione e, in qualsiasi Baita c'era il famoso strudel di mele. Dato che sono golosa di questo dolce tipico del Trentino mi ero fatta la scorpacciata. 
Ora che sono allergica al nichel non posso mangiare quello che trovo in commercio perché secondo che ingredienti vengono utilizzati può contenere il nichel, quindi ho imparato a farlo da sola, è facile farlo e puoi usare sia la marmellata di mele o anche altri tipi di marmellata basta che sia senza nichel e biologica.
Ora vi scrivo la ricetta altrimenti vi annoio con tutti questi racconti. 
       

Ingredienti :
              
160 g di farina
20 ml di olio
60 ml di acqua calda
Marmellata di mele
2 mele
un pizzico di cannella
pan grattato
1 tuorlo

Procedimento:

In una boulle mettere la farina e al centro unire l'olio e iniziare a impastare unendo anche l'acqua.Quando sono uniti tutti gli ingredienti lavorare energicamente e formare una palla che metterete a riposare in un luogo fresco  coperta con una pellicola per 30 minuti.
Passato il tempo stendere l'impasto su un canovaccio  in una sfoglia sottile dove mettere la marmellata di mele, (io la faccio da me,  ma se non avete tempo la potete comprare preferibilmente quella biologica), il pan grattato, le mele e  la cannella; dopo aver disposto tutti gli iingredienti; con l'aiuto del canovaccio arrotolatelo su se stesso avendo cura di chiudere prima  la sfoglia ai lati.
Quando avete fatto questa operazione passate il tuorlo dell'uovo sopra lo strudel per farlo colorire e infornate a 180° per 40 minuti.
Quando è cotto sfornate fatelo freddare e cospargetelo con lo zucchero a velo di canna.








lunedì 7 dicembre 2015

Buccellato

Buccellato di Lucca












Il Buccellato era un dolce nato per festeggiare due principali festivita': l'esaltazione della Santa Croce di Gesù e il Palio che vengono festeggiate a Settembre.
Questo tipo di dolce era fatto con anice edf uvetta, mentre ai nostri tempi oltre a trasformarsi in col e natalizio gli ingredienti sono cambiati e sono stati aggiunti frutta secca, anice, canditi ecc.
Non avevo mai fatto questo tipo di dolce, devo dire che è molto buono e al contrario dell'apparenza e' digeribile, ho provato a farlo ed ho avuto un risultato eccellente.
Vi riporto qui la ricetta per farlo senza nichel.

Ingredienti: 

500 g di farina 00 
150 g di zucchero
350 g di lievito madre rinfrescato due volte
300 g  di burro
50 g di bacche di goji
50 g di cocco
50 g di canditi
Scorza di arancia a tocchetti

Prendete il lievito madre e alimentatelo due volte ogni tre ore. 
Passato questo tempo su una spianatoia mettete la farina a fontana con lo zucchero e al centro il burro ammorbidito e il lievito madre rinfrescato,  impastate energicamente fino a formare un impasto liscio e fate lievitare fino al raraddoppio.
Quando l'impasto ha raddoppiato il suo volume infarinate una spianatoia e stendete l'impasto con un mattarello per formare un rettangolo e mettete i canditi,  scorza di arance,  le bacche e il cocco,  infine arrotolate l'impasto su se stesso e tagliate in due,  poi arrotolate le due metà e formate una ciambella che adagerete su una leccarda ricoperta di cartaforno e riponete in forno spento con un po' di acqua in modo che non si secca e fate lievitare fino al suo raddoppio. 
Dopo togliete la ciambella scaldate il forno a 190 gradi e cuocete per 40-45 minuti. 





venerdì 20 novembre 2015

Tartellette di pasta frolla con mousse di formaggio e speck







Quando invitiamo amici o dobbiamo preparare dei rinfreschi, vogliamo fare sempre qualcosa di diverso, ma veloce e d'effetto.
Questa ricetta e' veloce, semplice e d'effetto e, volendo potete anche congelare le tartellette vuote.
Le potete servire come antipasto o se organizzate degli apericena come finger food.


Ingredienti

300 g di farina 00
80 di burro
1 pizzico di sale
1 tuorlo
1/2 bicchiere di acqua fredda
70 g di parmigiano grattato

Per la mousse

100 g di robiola
100 ml di panna montata per salati


Mettete la farina a fontana con il sale  e il formaggio su una spianatoia e, al centro mettete il burro, lavorate fino ad avere un impasto sabbioso.
Dopo aggiungete il tuorlo continuando ad impastare e aggiungete l'acqua per avere un panetto liscio.
Copritela con la pellicola e tenete in frigo per un'ora, passato il tempo, stendete la pasta, tagliatela a cerchio con un coppapasta; prendete un bicchiere capovolto mette sopra la carta da forno e date la forma.
Fatto questo mettete all'interno di ognuna dei legumi e infornate 25 -30 minuti  in forno caldo a 180° statico.
Quando sono cotte fatele freddare e farcitela con la mousse.
Lavorate il robiola con una forchetta e formate una crema, montate la panna e unitela alla crema di robiola; poi aggiungete lo speck a listelline.

giovedì 12 novembre 2015


pancakes salati









Tutti sappiamo che i pancakes sono delle frittelle dolci americane che vengono mangiate a colazione con marmellata, miele o burro di arachidi.
Rovistando tra tutte le ricette che ho ( potrei rivenderle!), ho trovato questa ricetta  come quella originale cambiando alcuni ingredienti, ho usato il lievito madre al posto del lievito secco,per fare i pancekes salati.
Perché il lievito secco per salati contiene nichel.
Abbiamo cosi' una ricetta più leggera e senza nichel; potete fare questi pancakes sia per una merenda diversa per i vostri bambini, ma sana; sia per un secondo, oppure anche come antipasto per un piatto diverso.
Sbizzarrite la vostra fantasia.
Li potete accompagnare con qualsiasi affettato o formaggio insieme alle verdure.


Ingredienti

130 g di farina 00
120 ml di latte
1 uovo
20 g di  burro
10 lievito madre
Sale q.b


In una ciotola da impasti mettete 20 ml di latte tiepido dove farete sciogliere il lievito madre e fatelo riposare un'ora coperto.
Passato il tempo, unite al lievito il restante latte e il tuorlo dell'uovo, in un'altra ciotola, unite la farina con il sale.
Dopo unite lentamente i due composti facendo attenzione a non fare formare i grumi alla farina.
Infine montate a neve l'albume e incorporatelo al composto partendo dal basso verso l'alto.
Ungete con il burro una padella e mettete con un romaiolo un po' di composto al centro e cuocere i vostri pancakes.

domenica 8 novembre 2015




Risotto con la zucca









L'autunno, la stagione in cui cadono le foglie..... tutta la natura si prepara ad affrontare il lungo inverno con il freddo, le brinate, le gelate.....
Anche noi sentiamo questo cambiamento e abbiamo più voglia di qualcosa di caldo come zuppe, minestre, passati, risotti....
Però per chi e' allergico o intollerante al nichel non è facile; intanto vi ho preparato questo squisito risotto di stagione, perché per mangiare sano ci vuole solo verdura o frutta di stagione, dipende da quello che vogliamo preparare.

lunedì 2 novembre 2015



Spaghetti all' Amatriciana





Nel nostro Paese pane, pasta e pizza non possono mancare e si trovano in qualunque posto si vada, perché sono piatti insostituibili della nostra cultura di " stare a tavola" in varie forme.
Quanti tipi di pasta ci sono? E in quanti modi sani possiamo condirla?
Per gli italiani la pasta è il piatto per eccellenza, ma purtroppo ci sono anche intolleranze ed allergie e quindi molte volte non possiamo mangiare proprio tutto quello che ci piace e siamo costretti a dover rinunciare.
Per esempio il nichel che, trovandolo in qualsiasi alimento, siamo costretti a dover mangiare molto limitatamente; infatti nella ricetta che troviamo in tutti i libri di cucina  non possiamo mangiare  i classici spaghetti all'Amatriciana perché ci troviamo il pomodoro.
Io ho provato a togliere il pomodoro e sono buonissimi anche così.
 Quello che voi non sapete e, non lo sapevo neanche io, fino a quando sono andata a cercare la ricetta originale di questo piatto e.....sapete cosa ho trovato?
Questo piatto, in passato, era un primo povero dei pastori di Amatrice, una piccola cittadina Laziale al confine con l'Abruzzo, e veniva fatto rigorosamente con gli spaghetti e soprattutto in bianco senza pomodoro.


Ingredienti

1 g di peperoncino
100 g di guanciale
1 g di pepe nero
10 g di olio d'oliva
75 g di pecorino 
50 g di vino bianco


Iniziate  a tritare il peperoncino e tagliare a listarelle il guanciale. 
In una padella mettete l'olio, il peperoncino e il guanciale; fatelo rosolare fino a quando la parte grassa diventa trasparente e sfumatelo con il vino facendolo evaporare tutto e spengete.
In una pentola fate bollire l'acqua per cuocere la pasta, scolatela e saltatela nel sugo.
Prima di servire cospargete il pecorino.